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ESAME DI STATO 2012: STUDENTE SORPRESO CON BIGLIETTI E CACCIATO DALLA COMMISSIONE. RIAMMESSO AGLI ESAMI DAL TAR


Uno studente maturando dell’ITIS Malignani di Udine, la scorsa settimana era stato sorpreso con dei fogli nascosti nel dizionario durante lo svolgimento della terza prova scritta. Immediatamente cacciato dalla commissione esaminatrice, ha fatto ricorso al TAR (con quale faccia, aggiungo io!) che lo ha riammesso a sostenere gli esami nella sessione supplettiva.

La decisione del Tribunale Amministrativo del Friuli – Venezia Giulia è stata presa ante causam, ovvero prima che i giudici esprimano il parere a riguardo. Quindi, lo studente potrà sostenere le prove che gli mancano in attesa della sentenza definitiva, qualunque essa sia.

Ma su quale base può un diciannovenne furbacchione, ben consapevole dei rischi che si corrono se sorpresi a copiare, rivolgersi al Tar invece di battersi il petto e dire mea culpa? Sulla base di una mancanza della commissione che avrebbe allontanato il giovane dalla prova senza un atto formale vero e proprio. Se così fosse, mi stupirei dei docenti e del presidente che conoscono bene la normativa e sanno che si verbalizza ogni cosa. Io, ad esempio, se colgo qualche allievo con dei foglietti durante un compito in classe, ritiro la prova, scrivo sul foglio l’ora in cui è stata ritirata e il modo di procedere per la valutazione della stessa (ad esempio, se si terrà conto di quello che il ragazzo ha scritto fino a quel momento o s’invalida l’intera prova attribuendole, senza nemmeno correggerla, un voto negativo, generalmente un due) e allego alla stessa il “materiale” sequestrato. Non solo: tempestivamente viene scritta una nota sul registro di classe e una sul libretto personale per informare la famiglia. Mi pare il minimo.

Insomma, dalla parte del torto è passata la commissione che non ha chiuso un occhio e nemmeno due. Capite ora perché spesso – non so se tanto volentieri, però – i commissari o il personale di sorveglianza durante le prove dell’esame di stato fanno finta di non vedere se gli studenti copiano?

[fonte: Messaggero Veneto]

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ESAME DI STATO 2012: SECONDA PROVA SCRITTA. TRACCE E SOLUZIONI

Il Corriere.it pubblicherà, solo al termine delle prove ora in corso, le tracce e le soluzioni delle seconde prove dell’Esame di Stato 2012, diverse per ogni indirizzo di studio.

In sintesi, le materie stabilite dal ministero come oggetto della seconda prova scritta:

LICEO CLASSICO
Versione dal Greco

LICEO SCIENTIFICO Tradizionale
Matematica

LICEO LINGUISTICO Corsi di ordinamento
Lingue straniere

ISTITUTO TECNICO PERITI AZIENDALI E CORRISPONDENTI IN LINGUE ESTERE – CORSO SPERIMENTALE – progetto «ERICA»
Testo economico e aziendale

LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
Scienze sociali e Pedagogia
Corsi sperimentali – Scienze sociali

ISTRUZIONE ARTISTICA
Liceo Artistico – I e II sezione Corso tradizionale
Disegno geometrico, prospettiva e architettura
Liceo Artistico Corso sperimentale Progetto Leonardo Indirizzo Architettura e Design (SL03)
Discipline geometriche, rilievo dal vero, disegno professionale
Liceo Artistico Corso sperimentale Progetto Leonardo Indirizzo Grafico Visivo (SL04)
Disegno Professionale
Liceo Artistico Corso sperimentale Progetto Leonardo Indirizzo Figurativo (SL05)
Discipline pittoriche, teoria della forma e del colore

ISTRUZIONE TECNICA
Istituto Tecnico per Geometri – Topografia
Ragioneria – Economia aziendale
Istituto Tecnico per il Turismo – Lingue
Periti Meccanici – Meccanica e macchine
Periti Costruzioni – Aeronautiche Aerotecnica
Periti Informatici – Sistemi
Istituto Tecnico Industriale – indirizzo di Elettrotecnica e Automazione – Elettrotecnica
Istituto tecnico Industriale – indirizzo Chimico – Tecnologie Chimiche
Istituto Tecnico Industriale – Termotecnici – Impianti termotecnici

LA SECONDA PROVA IN DIRETTA

PRIMA PROVA ESAME DI STATO 2012: LE TRACCE USCITE


A pochi minuti dall’inizio della prima prova scritta dell’Esame di Stato, per quasi 500mila studenti italiani, una notizia flash dà come argomenti usciti nelle tracce del “tema” d’italiano Montale, i giovani e la crisi economica, la scienza.

In tempi di crisi, l’invio dei testi delle prime due prove scritte (le uniche ministeriali in quanto la terza prova viene elaborata da ciascuna commissione) attraverso il plico telematico ha portato un risparmio di 240mila euro, a detta del ministro Profumo. Sempre sperando che il sistema non abbia procurato problemi alle scuole. Il codice alfanumerico per aprire i plichi è stato reso noto dal ministro in persona, che si trova a Shanghai, in diretta al Tg1. (FCM5L-YX86Z-ZICM6-95NLW-XXSU7)

Secondo altre indiscrezioni, la traccia sui giovani e la crisi prenderebbe spunto dalla famosa frase di Paul Nizan, «Avevo vent’anni… Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita», tratta dal libro «Aden Arabia». È la frase cui si ispirò Fernando Di Leo per il film del 1978 «Avere vent’anni».

Il saggio breve (o articolo di giornale) nell’ambito tecnico-scientifico parte da una frase di Hans Jonas «Il principio responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica» e punta all’analisi del rapporto fra scienza e responsabilità con brani di Primo Levi, Leonardo Sciascia, Pietro Greco, Margherita Hack.

Sul sito studenti.it si informa che la poesia di Montale sarebbe Addii, fischi nel buio, cenni, tosse. Per quanto concerne la tipologia A (analisi del testo) il brano proposto è di Montale e si intitola «Ammazzare il tempo», tratto da «Auto da fè. Cronache in due tempi», un saggio del 1966 che raccoglie articoli di attualità culturale, di critica letteraria e musicale, di meditazione sui cambiamenti culturali e morali di portata internazionale come la cultura di massa, l’arte ridotta a industria, spettacolo o merce da consumare. Il testo è una dichiarata polemica contro gli aspetti involutivi della modernità, contro la «nuova barbarie» del consumismo.

Il tema storico dovrebbe riguardare il bene individuale e comune. La traccia del tema storico propone di descrivere lo sterminio degli ebrei programmato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, partendo dall’esperienza di Hannah Arendt.

Secondo altre indiscrezioni ci sarebbe anche una traccia (tema di ordine generale) sulla morte del campione di motociclismo Simoncelli e della cantante Amy Winehouse. La presenza tra le tracce di un qualche riferimento alle morti di Simoncelli e Winehouse pare sia una bufala.

Il saggio breve di argomento Storico-Politico richiede la trattazione del «bene individuale e bene comune». Negli allegati, fra i brani ci sono testi di Tommaso D’Aquino e di Rousseau.

Nella traccia sui giovani e la crisi ci sarebbe anche una citazione tratta da Steve Jobs.

Mi permetto di osservare che, come al solito, studenti.it pubblica anche dei materiali utili per svolgere le tracce. Inutile ripetere che l’uso dei cellulari durante la prova è proibito (pena l’immediata espulsione degli allievi colti sul fatto). Non servirà a nulla ma mi riservo di pubblicare il link alla fine della prova. Almeno una parvenza di serietà da parte mia.

Per altre informazioni CLICCARE QUI e QUI.

QUI potete trovare tutte le tracce.

Questo è il link a studenti.it.

Ma quali sono state le tracce preferite? Ce lo rivela orizzontescuola.it:

E’ la traccia del saggio breve dell’ambito socio-economico il tema più gettonato dagli studenti che oggi hanno affrontato la prova di italiano dell’esame di Stato. Secondo i dati che emergono da un campione significativo di scuole (419) infatti la traccia dal titolo “I giovani e la crisi” è stata scelta dal 41,2% degli studenti.

Al secondo posto il tema di ordine generale “Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”, svolto dal 21,9% dei candidati. Al terzo posto invece la traccia di ambito tecnico-scientifico “La responsabilità della scienza e della tecnologia” scelta dal 14,5% degli studenti.

A seguire l’analisi del testo dell’autore Eugenio Montale con il brano “Ammazzare il tempo” scelto dal 9,0%, mentre il tema storico sullo sterminio degli ebrei è stato svolto dal 4,7%.

Un risultato questo particolarmente rilevante dato che la media negli ultimi anni di coloro che sceglievano questo ambito si attestava attorno all’1%. Al sesto posto nelle preferenze dei ragazzi il tema di ambito artistico-letterario “Il labirinto” scelto dal 4,6% e infine il tema di ambito storico-politico “Bene individuale e bene comune” svolto dal 4,1% degli studenti.

Sia nei Licei, sia negli Istituti tecnici e professionali la traccia più gettonata è stata quella in ambito socio-economico passando da un massimo del 51,4% degli Istituti tecnici ad un minimo del 31,8% dei licei.

ESAME DI STATO 2012: SECONDA PROVA SCRITTA. TRACCE E SOLUZIONI

ESAME DI STATO 2012: AL VIA DOMANI CON LA PRIMA PROVA (“TEMA” D’ITALIANO). IL “TOTOTRACCE”

studente esameTutti pronti (o quasi!) i circa 500mila studenti italiani che si apprestano a sostenere l’esame più temuto, quello di “maturità” ovvero di Stato, secondo la terminologia corrente. Domani si inizia, alle ore 8 e 30, in tutte le scuole superiori della penisola, con la prima prova scritta: il “tema”, come si è soliti definirlo anche se effettivamente tale termine è ormai superato. La prima prova, infatti, è molto più ampia e complessa, a livello di tipologie testuali, del “vecchio” tema che, comunque, non è andato in pensione. Rimane, infatti, la possibilità di scegliere anche il cosiddetto “tema d’ordine generale” e quello storico.

Ma vediamo, per chi non fosse informato, anche se dubito che gli studenti siano così sprovveduti, quali sono le tipologie testuali e i consigli per lo svolgimento:

  • TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
  • Viene proposto un testo letterario in prosa o versi, presumibilmente di un autore studiato, corredato di varie attività: la parafrasi (se è una poesia) o un riassunto del passo (se è un testo in prosa), la contestualizzazione dell’autore e del testo all’interno della sua produzione letteraria, l’analisi del testo proposto, un’interpretazione critica e un approfondimento che verte, generalmente, sul confronto dell’autore in questione con altri autori contemporanei e non, o appartenenti alla stessa corrente letteraria o che in tempi diversi hanno trattato lo stesso tema.
    Ad esempio, se il tema è “l’esilio” è possibile confrontare testi antichi, come l’Odissea di Omero, con opere appartenenti ad epoche differenti come quelle di Foscolo o Manzoni.

    N.B. Per questa tipologia, indipendentemente dall’ambito, bisogna fare attenzione alla premessa di carattere metodologico riportata di seguito:
    Sviluppa l’argomento scelto o in forma di “saggio breve” o di “articolo di giornale“, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano. Se scegli la forma del “saggio breve”, interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e svolgi su questa base la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Da’ al tuo saggio un titolo coerente e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista specialistica, fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale, altro). Se scegli la forma dell'”articolo di giornale”, individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo ‘pezzo’. Da’ all’articolo un titolo appropriato ed indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro). Per attualizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo). Per entrambe le forme di scrittura non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.”

    Questa tipologia, accanto all’argomento proposto, prevede una raccolta di testi di vario genere (opere letterarie, saggi, articoli di giornale …), che devono essere utilizzati per la stesura dell’elaborato. Si potrebbe dire che “possono essere utilizzati”, ma se vengono proposti è evidente che sia meglio fare riferimento a tutti, sia per confermare la propria tesi, sia per individuare una possibile antitesi. In questo caso, si dirà: “non sono d’accordo con quanto afferma Tizio perché con le mie argomentazioni ho proposto una tesi diversa ….”. Questo è solo un esempio, ovviamente. Evitate comunque di fare troppe citazioni; meglio una sintesi del documento. È inoltre sconsigliabile iniziare il tema con una citazione presa dai testi che avete di fronte.
    È bene riflettere sulla scelta dell’ambito perché, se non avete molte conoscenze in questo senso, rischiate di non sapere cosa scrivere o di produrre una specie di testo compilativo dei documenti riportati. Cosa che, com’è ovvio, è vivamente sconsigliata.
    Ricordate, inoltre, di riportare il titolo e di ipotizzare la destinazione editoriale. Nel dubbio, “fascicolo scolastico di ricerca e documentazione” va sempre bene … o almeno non dovrebbe essere contestato.
    Visto che la scelta è tra “saggio breve” e “articolo di giornale”, non conviene cimentarsi per la prima volta in una tipologia che non avete mai sperimentato. Secondo me, con il “saggio breve” non si sbaglia mai.

    • TIPOLOGIA C: TEMA DI ARGOMENTO STORICO

    Per questa tipologia troverete la classica traccia del tema d’italiano, senza documenti da analizzare. A parte le conoscenze del periodo e dell’evento proposto, che non dovrebbero mancare, bisogna fare attenzione alla qualità di ciò che si scrive. Mentre nella tipologia B la documentazione fornita offre uno spunto per lo svolgimento del tema, in questo caso, se non avete molte conoscenze, può capitare di scrivere banalità e quindi anche qualitativamente il tema sarà scadente.

    • TIPOLOGIA D: TEMA DI ORDINE GENERALE

    Anche per quest’ultima tipologia troverete solo la traccia con l’argomento da sviluppare. Apparentemente questa tipologia è la più facile e meno rischiosa, ma in effetti non è così. Se nel tema storico i contenuti appresi vi aiutano, in questo tema di “ordine generale” potreste trovarvi di fronte un argomento su cui siete poco preparati. Se la scelta di questa tipologia viene fatta per “disperazione”, ovvero dopo aver escluso tutte le altre tracce per mancanza di conoscenze, chi correggerà il vostro elaborato se ne renderà benissimo conto, perché avrete scritto delle banalità anche se, qualora siate particolarmente abili, avete fatto finta di avere delle idee brillanti.

    Quest’anno la novità è costituita dall’invio diretto da parte del MIUR delle tracce d’esame (a cui si aggiungono anche i testi delle seconde prove, diverse per ogni tipo di scuola). Al posto dei carabinieri che, la mattina della prima prova, facevano il giro degli istituti con le buste sigillate. i testi verranno inviati direttamente attraverso il cosiddetto plico telematico. A quanto pare le scuole custodiscono già nelle segreterie il file, arrivato ieri, ma riceveranno solo domani, circa alle 7 e 30, la chiave alfanumerica utile a decriptare le informazioni. Dopodiché inizierà la stampa del file e verranno fotocopiati i testi in tempo utile per l’inizio della prova, fissata alla medesima ora per tutte le scuole interessate, ovvero le 8 e 30.

    Per quanto riguarda il tototracce, anche quest’anno non poteva certo mancare. Per l’analisi del testo (tipologia A) le previsioni indicano in pole position Pascoli, di cui ricorre il centenario della morte, ma anche Calvino, assente dalla maturità del 2001, e D’Annunzio, mai proposto nell’ambito della tipologia A, ma presente nel Saggio Breve nel 2001 e 2010. Gettonato anche il sempre verde Levi che potrebbe essere proposto anche nell’ambito della tipologia B. Non si esclude nemmeno Pirandello di cui si sono perse le tracce dal lontano 2003.

    Per quanto concerne, invece, gli argomenti possibili nell’ambito delle altre tipologie, in prima linea troviamo la crisi economica, seguita dalla tragedia della Costa Concordia, a cent’anni esatti dal naufragio del Titanic, oppure il contributo apportato nel panorama musicale europeo e/o mondiale da parte di cantanti scomparsi di recente (Lucio Dalla, Amy Winehouse, Whitney Houston e Donna Summer), senza trascurare anche gli scrittori che ci hanno lasciato nei mesi scorsi, come i nostri connazionali Carlo Fruttero e Antonio Tabucchi, o quelli di fama internazionale come Ray Bradbury.

    Infine lascio il LINK di un vecchio articolo ma sempre sfruttabile, almeno parzialmente, per trovare qualche idea all’ultimo minuto.

    A tutti gli studenti faccio un in bocca al lupo … in fondo l’esame non è poi la cosa peggiore che possa capitare nella vita!

    VISITATE ANCHE LA PAGINA DEDICATA ALL’ESAME DI STATO CLICCANDO QUI.

    Può essere interessante anche il video con un’intervista al ministro del MIUR, Francesco Profumo, a cura di Studenti.it e Giornalettismo.

    ESAME DI STATO 2012: PUBBLICATE LE COMMISSIONI

    Le Commissioni dell’Esame di Stato 2012 sono pubblicate sul sito del MIUR. Potete accedervi cliccando QUI.

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    COMMISSIONI ESAME DI STATO 2012: PUBBLICAZIONE NOMI COMMISSARI ESTERNI IL 29 MAGGIO

    Secondo alcune fonti, a quanto pare bene informate, la pubblicazione delle commissioni dell’esame di stato 2012 (ex esame di maturità) per le scuole secondarie di II grado saranno pubblicate il prossimo 29 maggio.

    I commissari interni e le materie ad essi attribuite sono già stati definiti lo scorso gennaio. (leggi QUI).

    Non resta che attendere, dunque, qualche giorno per conoscere i nomi dei commissari esterni, tanto temuti dagli studenti … e anche un po’ dai professori. 😉

    [LINK della fonte]

    AGGIORNAMENTO DEL POST, 29 MAGGIO 2012

    Il MIUR non ha ancora pubblicato le commissioni d’esame. Solo le scuole, per il momento, possono accedere al portale SIDI e aggiornare i propri docenti sulle nomine dei commissari esterni.
    Non appena le commissioni saranno pubblicate sul sito del MIUR, sarà mia cura trasmettere il link ai lettori.
    Grazie

    NUOVO AGGIORNAMENTO, 30 MAGGIO 2012

    LE COMMISSIONI D’ESAME SONO STATE PUBBLICATE SUL SITO DEL MIUR STAMATTINA. PER ACCEDERE ALLA MASCHERINA DI RICERCA DEI COMMISSARI ESTERNI CLICCARE QUI.

    ESAME DI STATO 2012: E-BOOK AL POSTO DELLA TESINA

    Il Dirigente dell’ISIS “Manzini” di San Daniele del Friuli ha le idee chiare: la tecnologia è il futuro della scuola. La parola d’ordine del progresso, dunque, è una sola: innovazione. Un obiettivo impegnativo considerate le scarse risorse di cui le scuole italiane possono disporre, ma i conti in tasca ai friulani è meglio non farli. Anche con poco da sempre loro riescono ad ottenere il meglio. E non solo nell’ambito dell’istruzione.

    Già da quest’anno cinque studenti del “Manzini”, primi in Italia, presenteranno alla commissione dell’Esame di Stato un e-Book al posto della tesina tradizionale cartacea o della presentazione in Power Point che da qualche anno ha sostituito il vecchio “dattiloscritto”. I commissari potranno “godersi lo spettacolo” direttamente sul tablet. Con la speranza che, al di là della forma, il contenuto sia apprezzabile.

    Ma le innovazioni che il Dirigente Scolastico friulano, Giuseppe Santoro, ha in mente non si fermano all’e-Book: aule dotate di videoproiettori, apple tv, iPad, pc e tavolette grafiche; piattaforme che in ambiente virtuale consentano ai professori di seguire, anche in orario extrascolastico, il lavoro degli studenti, specie quelli in difficoltà, e anche durante le vacanze estive per gli allievi che devono superare i debiti a settembre.

    Ma a quanto ammontano i fondi? Settantamila euro, una cifra che può apparire modesta negli ambienti scolastici cittadini ma che, assicura Santoro, in una realtà piccola come quella di San Daniele può bastare per la strumentazione “minima” di ogni aula e per tablet individuali in un paio di classi. «Oggi – spiega il preside – disponiamo unicamente di due laboratori informatici e di uno Cad che devono di volta in volta essere prenotati dagli insegnanti, mentre domani i professori avranno accesso a internet direttamente dalla propria aula e potranno saltare liberamente dal libro di testo tradizionale a quello in versione elettronica».

    Che dire? Visto che il mio dirigente mi ha soprannominata “la prof tecnologica”, posso solo dire: che meraviglia! Un esempio da seguire.

    [fonte: Messaggero Veneto]

    ESAME DI STATO 2012: IN ARRIVO IL “PLICO TELEMATICO” PER LE PROVE SCRITTE

    Anche la maturità diventerà telematica. A partire dalla prossima sessione ordinaria degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria di II grado, l’invio delle tracce delle prove scritte avverrà per via telematica e non attraverso i fascicoli cartacei. L’iniziativa, dal nome “Plico telematico”, rientra nel progetto di semplificazione e modernizzazione della Scuola promosso dal Ministro Profumo. Finora questo progetto ha visto la digitalizzazione della rassegna stampa, inviata anche a tutti i presidi, la partecipazione del Miur alla cabina di regia sull’Agenda digitale, il lancio della consultazione pubblica sul valore legale del titolo di studio, l’iscrizione online a scuola per gli studenti e, infine, il primo progetto di open data del Miur con i dati de “La scuola in chiaro”.

    In una lettera inviata ieri alle scuole il Ministro ha annunciato le novità previste, ribadendo che ciascuna traccia non sarà più consegnata manualmente e in busta chiusa alla sede d’esame, ma sarà criptata e inviata telematicamente a ciascuna istituto. Le scuole successivamente provvederanno a stampare il testo nella quantità necessaria. *

    I testi rimarranno segreti – e adeguatamente protetti da ogni tentativo di accesso – fino all’inizio delle prime due prove scritte, che quest’anno si svolgeranno rispettivamente il 20 e 21 giugno.

    Nel mese di maggio, il Miur prevede di avviare una significativa sperimentazione nelle scuole e, almeno per il primo anno di applicazione, essa conterrà adeguate misure cautelative e alternative per garantire in ogni caso il regolare svolgimento degli esami.

    Ogni scuola dovrà garantire per ciascuna sede in cui si svolgeranno le prove la presenza della dotazione tecnica indispensabile e di almeno un referente che segua la nuova procedura e assista i componenti della commissione d’esame nella riproduzione cartacea dei testi.

    Nelle prossime settimane verrà inviata una circolare per spiegare tutte le modalità organizzative e i dettagli per un corretto svolgimento delle operazioni.

    [FONTE: MIUR, UFFICIO STAMPA]

    * «In ogni scuola – spiegano al ministero – verrà individuato un referente (probabilmente il capo d’istituto), al quale verrà consegnata una prima “chiave” per accedere alle prove, precaricate in un’apposita sezione del sito. Una seconda chiave sarà custodita dal ministro, che solo mezz’ora prima dell’inizio dell’esame userà l’algoritmo per attivare il database e consentire l’accesso alle tracce». Decrittate, simultaneamente in tutto il Paese, con la chiave in possesso delle scuole, poi stampate in formato cartaceo, e consegnate alle commissioni. E l’esame avrà inizio. (fonte: Il Corriere)

    ESAME DI STATO 2012: AMMISSIONE DEGLI STUDENTI NON CITTADINI ITALIANI

    Nella nota prot. n. 465 del 27 gennaio 2012 il MIUR precisa che per gli studenti non cittadini italiani, ammessi a sostenere l’Esame di Stato, non è necessario l’aver acquisito il diploma della Scuola Secondaria di I grado (ex Scuola Media) in Italia.

    Secondo quanto diffuso dal Ministero dell’Istruzione, la prassi di far conseguire, presso i Centri territoriali, il diploma di licenza media agli studenti privi di cittadinanza italiana, si baserebbe sull’errata interpretazione dell’art. 1, comma 12, del d. lgs. 17/10/2005, n. 226, che è norma di carattere generale che trova applicazione per tutti gli studenti che frequentano classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
    Pertanto, se gli studenti non italiani frequentanti il quinto anno delle scuole secondarie di II grado sono stati ammessi, dal Collegio Docenti o dal Consiglio di Classe, al corso di studi prescelto, considerando la validità degli studi seguiti nei Paesi di provenienza e dei titoli di studio eventualmente posseduti, appare evidente che la norma di cui sopra non debba essere applicata.

    Per leggere la nota del MIUR, clicca QUI.

    MATURITA’ 2012: USCITE LE MATERIE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA E I COMMISSARI ESTERNI

    Ecco le materie della seconda prova scritta dell’Esame di Stato: greco al liceo classico, matematica al liceo scientifico, lingua straniera al liceo linguistico, Pedagogia al liceo pedagogico, figura disegnata al liceo artistico, economia aziendale ai ragionieri, topografia ai geometri, alimenti e alimentazione all’istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione. Le materie scelte per la seconda prova scritta degli esami di Stato 2012 sono contenute nel decreto firmato dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo che individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai membri esterni.

    Le prove scritte dell’esame di maturità dell’anno scolastico 2011/2012 si svolgeranno il 20 giugno, prima prova, e 21 giugno, seconda prova.

    Il MIUR spiega che la scelta di queste materie ha seguito, in linea generale, il criterio della rotazione delle discipline. Inoltre, 40 istituti sono coinvolti nel progetto Esabac, finalizzato al rilascio del doppio diploma italiano e francese ed attuato sulla base dell’Accordo Italo-Francese sottoscritto il 24 febbraio 2009.

    Un’altra novità: quest’anno, per la prima volta, i dirigenti scolastici e gli insegnanti presenteranno on line la domanda di partecipazione agli esami di Stato in qualità di presidenti di commissione e di commissari d’esame.

    L’elenco completo delle materie scelte per tutti gli indirizzi è consultabile a questo indirizzo.
    Per cercare agevolmente le MATERIE per indirizzo di studi E LE COMMISSIONI ESTERNE CLICCA QUI.

    VEDI ANCHE LA SEZIONE DEDICATA ALL’ESAME DI STATO SU QUESTO BLOG.

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