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CERVELLI NON IN FUGA


Ha vent’anni e frequenta la Bocconi. Matteo Achilli è già stato ribattezzato “lo Zuckerberg italiano”, appellativo affibbiatogli dal settimanale Panorama Economy.

Il merito di Achilli è quello di aver inventato un social network per chi cerca lavoro. Tutto qui, vi chiederete. Chissà quanti ce ne sono. E invece pare di no. Il ventenne bocconiano è il creatore del primo social network italiano a fini professionali: Egomnia. Non solo: la Provincia di Milano ha adottato il portale inventato dallo studente integrandolo con il database di aziende a disposizione dell’Afol (Agenzia provinciale per la formazione, l’orientamento e il lavoro). [informazioni più precise QUI]

Insomma, c’è bisogno degli “Archimedi Pitagorici” nostrani. Cerchiamo di tenerceli stretti!

Approfitto per segnalare un altro cervello non in fuga: si tratta di Stefano Maggiolino, ingegnere dei materiali, che assieme al suo team ha creato e produce i tatuaggi non permanenti in oro e argento. Vengono esportati in tutto il mondo con il marchio Genefinity. L’unico Paese in cui ciò non è stato possibile è l’Italia. Sul nostro territorio, infatti, i tatuaggi vengono distribuiti da una nota catena di gioiellerie con il proprio marchio. 😦

Ne ho parlato QUI. Il post linkato contiene anche un’intervista esclusiva realizzata lo scorso anno.

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