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UN MILIONE (E PIÙ) DI GRAZIE!


Cari lettori, abituali e di passaggio, ho il piacere di annunciare che questo blog, nato il 5 luglio 2011, ha superato un milione di visualizzazioni (attualmente siamo arrivati a quota 1.002.415).

Il post che sto scrivendo, dunque, ha un duplice scopo: quello di festeggiare il 6° compleanno e quello di celebrare, se così si può dire, l’importante traguardo. A dire il vero, entrambi i fatti sono passati inosservati, anche perché questo è un periodo un po’ complicato per me. Tuttavia, voglio condividere con voi la gioia del traguardo e, anche se negli ultimi tempi ho trascurato un po’ il blog e anche i lettori abituali si sono allontanati, sono molto orgogliosa di essere riuscita a portare avanti questo progetto che riguarda anche molte pagine (quindi non solo articoli pubblicati periodicamente) di grande interesse e utilità per tutti i lettori, in particolar modo gli studenti. Purtroppo, però, le pagine passano sempre in secondo piano, dato che non sono immediatamente visibili sulla homepage e anche chi mi segue e riceve le notifiche per e-mail non viene avvisato circa la pubblicazione delle “pagine”.

Ad ogni modo invito tutti a leggere qualcosina, a seconda dell’interesse di ognuno, sulla lingua e la letteratura italiana e latina. Oppure potete leggere qualcuna delle mie “Pagine d’Epica” se ancora non l’avete fatto. A breve aprirò una nuova sezione sulla Storia, sempre un poi’ trascurata a scuola…

Grazie mille e buona estate a tutti.

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LA PROF AUGURA A TUTTI BUONE FESTE

Auguro a tutti di passare un periodo sereno con le persone che amate, dimenticando almeno per un po’ che stiamo vivendo un periodo difficile. Ho trovato una bella poesia di Salvatore Quasimodo che sembra molto attuale, anche se scritta qualche decennio fa.

«Natale» di Salvatore Quasimodo

Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?

buone-feste
[IMMAGINE DA QUESTO SITO]

BUONE FESTE DA #LAPROFONLINE

bab12

#LAPROFONLINE AUGURA A TUTTI I LETTORI, STUDENTI, COLLEGHI …

BUONE FESTE

LA PROF AUGURA A TUTTI BUONE FESTE … MA NON DITE CHE SONO VACANZE

bab12
Ok, a Natale dovremmo essere più buoni. Ma ho qualche sassolino da togliermi dalle scarpe e, guarda caso, un buon numero di essi c’entra con le “vacanze” di Natale.

Negli ultimi tempi, non so perché, l’opinione pubblica si è accanita nei confronti della scuola e, in particolar modo, degli insegnanti. Siamo, secondo molti, dei privilegiati: lavoriamo 18 ore a settimana (fosse vero!), abbiamo un’infinità di tempo a disposizione, anche per dare lezioni private e arricchirci, oltre tutto evadendo il fisco (fosse vero anche questo!), una buona metà di noi dovrebbe essere licenziata perché ignorante e fannullona, prendiamo uno stipendio di tutto riguardo, anche troppo alto per quel che facciamo (fosse vero n° 3!), e soprattutto abbiamo tre mesi di vacanze estive, più tutti i periodi di festività durante l’anno (fosse vero n°4!).

Siccome è Natale, mi limiterò a togliermi dalle scarpe il sassolino natalizio.
Da ieri sono iniziate le vacanze di Natale. Ritorneremo a scuola martedì 7 gennaio 2014: sono 16 giorni in tutto (considerando che ieri abbiamo fatto lezione). Tanti giorni. Troppi, forse. Ma se il calendario scolastico ci impone di sospendere le attività didattiche, cosa possiamo fare? Andare a scuola dal 27 dicembre al 31 e poi dal 2 gennaio al 4 (il 5 è domenica e il 6 è festa)?

Ricordo che per qualche anno, quando ero ancora una studentessa e nei primi tempi delle supplenze (mi pare il periodo esatto fosse dal 1978 al 1985), causa l’abolizione della festa dell’Epifania, abbiamo ripreso lezione il 2 gennaio. A parte lo choc, le aule erano semideserte. Considerate che, nonostante l’attuale lungo periodo di vacanza, in alcune classi ieri c’erano parecchi ragazzi assenti perché presumibilmente le famiglie hanno anticipato la partenza.

Quindi, ammesso che si accorcino i periodi di vacanza con l’intento di farci lavorare di più, i primi ad essere scontenti sarebbero proprio i genitori. Magari gli stessi che poi sui forum e nei commenti agli articoli sui quotidiani nazionali, sparano a zero contro la scuola e gli insegnanti, accusandoli di lavorare poco.

Ma, almeno per me, il punto non è questo. Se è vero che le “vacanze” sono per gli studenti e non per i docenti (noi siamo in servizio a tutti gli effetti), perché nessun dirigente ci chiama a scuola nei giorni non festivi? Io ci andrei volentieri, considerato che i miei regali di Natale sono sei pacchi di compiti da correggere (temi, prove di letteratura italiana e latina più una prova sui Promessi Sposi). Sono pacchi belli pesanti (in tutti i sensi), senza nastri e carta colorata. Sono fogli protocollo o formato A3 preparati ad hoc dalla sottoscritta – 150 per l’esattezza -, scritti a mano con grafie a volte da decifrare manco fossero geroglifici, pieni di asterischi che rimandano alla continuazione delle risposte alle domande su un altro foglio, con sottolineature sui testi, in vari colori (altrimenti la stabilo boss che ci starebbe a fare?), che regolarmente mi impongo di ignorare (visto che invito tutti a farsi bastare lo spazio disponibile) ma poi considero lo stesso perché se non lo capiscono … e che dire delle simpatiche chiazzette bianche, non fiocchi di neve bensì macchioline fatte con il bianchetto che è vietatissimo usare … ma se non lo capiscono?

Insomma, fatti i conti, a me non bastano i giorni feriali per correggere tutto, dovrò per forza utilizzare le due domeniche e il giorno dell’Epifania. Quindi, il prossimo che mi dice “buone vacanze” lo uccido. Il vantaggio è che poi finisco in prigione dove non devo preparare compiti né correggerli, né devo fare lezione sgolandomi perché quelli della fila in fondo non sentono, non avrei nemmeno riunioni cui presenziare … ma soprattutto mi chiamerebbero assassina che, di questi tempi, pare sia quasi un complimento, sentiti gli epiteti affibbiati normalmente ai docenti.

Anche se le mie saranno “vacanze” solo sulla carta, AUGURO A TUTTI

BUONE FESTE

PRONTI, PARTENZA … VIA!!!

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In questi giorni gli studenti italiani stanno ritornando a scuola.

Auguro a tutti, docenti e allievi, un BUON ANNO SCOLASTICO e vi lascio queste simpatiche raccomandazioni di Beppe Severgnini dal Corriere.

UNO: NON ANNOIATEVI La scuola non è una spiaggia, una piazza o un bar, ma è lì che si trovano i vostri amici. Divertitevi: non è vietato.

DUE: NON SPEGNETEVI Cercate di farvi piacere, almeno un po’, le materie di studio. Sono i mattoni del mondo: costruiteci qualcosa di vostro.

TRE: NON RISPARMIATEVI Aiutare i compagni di classe in difficoltà non è solo giusto: è lungimirante. Tutto torna indietro.

QUATTRO: NON RASSEGNATEVI Gli insegnanti sono pagati per insegnare, non per torturarvi (si chiamerebbero torturatori). Se lo fanno, reagite.

CINQUE: NON LAMENTATEVI Protestare si può, talvolta si deve. Piagnucolare è invece irritante, inutile, spesso controproducente (e poi, ragazze, scende il trucco).

SEI: NON ARRABBIATEVI Molte scuole italiane sono ancora senza preside. Perdonate loro, perché non sanno quello che fanno (questa non è di Jovanotti).

SETTE: NON ANGOSCIATEVI Portate in classe fantasia, talento, ironia. Le scuole sono un luogo di concentrazione, non un campo di concentramento.

OTTO: NON ASCOLTATEMI Se uno o più di questi suggerimenti vi sembrano impraticabili, ignorateli.

SECONDO COMPLEANNO

Torta-2-anni-
Sono distratta, parecchio. E ho poca memoria, decisamente. Sono talmente distratta e ho talmente poca memoria che il 5 luglio è passato e io me ne sono dimenticata.
Sto invecchiando e il mio blog, sonnecchioso in questo caldo luglio da poco iniziato, invecchia con me.

Il 5 luglio laprofonline ha compiuto due anni.
Quando ho aperto questo blog avevo dei progetti e mi pare di averli realizzati un po’ tutti, seppur con un ritmo meno serrato rispetto al primo anno (ah, l’entusiasmo dell’inizio che poi inevitabilmente scema!): negli ultimi mesi, un po’ per stanchezza un po’ per gli innumerevoli impegni lavorativi e un po’ per quella verve che pian piano ho perso, ho pubblicato pochi post, cercando comunque di tenere aggiornati i colleghi, gli studenti e le famiglie su ciò che capita nel mondo della scuola (a volte le notizie, ahimè, sono tutt’altro che buone), ho inserito nuovi materiali di studio per i ragazzi e, cosa che normalmente passa inosservata, ho arricchito il blog con nuovi link, cercando in rete ciò che può essere interessante e utile un po’ per tutti. Insomma, l’impegno ce l’ho messo, spero di aver fatto un buon lavoro.

Ma veniamo, come di consueto, ai numeri del blog, anche per vedere com’è cresciuto – o meno – nell’arco dei 12 mesi appena trascorsi.

Ho pubblicato 101 nuovi articoli e 22 nuove pagine. Il numero delle pubblicazioni è decisamente minore rispetto allo scorso anno ma bisogna considerare che, specie per ciò che riguarda le pagine, i materiali inseriti nei primi 12 mesi erano perlopiù già pronti e mi sono limitata a sistemare appunti preesistenti.
Ricordo che alcune delle pagine sono riservate agli studenti delle mie classi e non sono accessibili a tutti in quanto protette da password.

Nell’ultimo anno le visualizzate totali sono state più di 155mila.
La homepage e gli archivi sono stati visualizzati 21.390 volte.

Il RECORD di visite in un GIORNO rimane quello dello scorso anno: martedì 29 maggio 2012 con 61.083 click. Una cifra enorme, del tutto casuale, che difficilmente potrà essere superata in futuro.

Anche il MESE in cui mi hanno letto di più è rimasto invariato: maggio 2012 con 104.448 visite.

Ed eccoci alla TOP TEN dei miei post e delle Pagine (il numero accanto al titolo si riferisce alle visualizzazioni totali e non quelle relative all’ultimo anno):

1. Odi et Amo: l’amore tormentato di Catullo per Lesbia 18.035
2. La divisione in sillabe 9.789
3. La genesi della “Divina Commedia” 9.359
4. La “Vita Nuova” di Dante e il suo “novissimo” Amore per Beatrice 9.147
5. LEOPARDI, “La ginestra” 8.652
6. Come si calcola il voto finale dell’Esame di Stato 6.448
7. L’Epistola a Cangrande della Scala (XIII) 5.761
8. GIACOMO LEOPARDI. Vita e opere 3.125
9. G. PASCOLI: “Il gelsomino notturno” 2.869
10. Romanticismo e Risorgimento 2.786

E qui c’è una novità che mi fa molto piacere: la Top Ten è costituita interamente da Pagine, nessun post è compreso nelle prime dieci posizioni. Questo significa che laprofonline sta diventando un punto di riferimento per gli studenti che qui possono trovare dei materiali utili per lo studio e, scusate la scarsa modestia, sicuramente migliori rispetto alla tanta robaccia reperibile sui siti più conosciuti e frequentati da chi non studia ma vuol semplicemente trovare chi fa i compiti al posto suo.

Veniamo ora al numero dei COMMENTI: nell’ultimo anno sono stati 628 (una buona metà, comunque, sono costituiti dalla mie repliche!), una cifra leggermente superiore a quella registrata nei primi 12 mesi.

Il post che ha avuto il maggior numero di commenti è stato QUANTO LAVORA UN PROF? 1.759 ORE L’ANNO con 32. Un bel numero, considerata la media, ma è un “record” che mi porta tanta amarezza dato che, proprio a causa della discussione che il post ha generato, una bella amicizia, che dura da più di quattro anni, si è incrinata. Pazienza. Anche questi sono i rischi che si corrono quando si tiene un blog e, soprattutto, quando l’argomento è parecchio spinoso.

Un ultimo dato, che fino ad oggi non ho mai inserito in questi post “autocelebrativi”: ad oggi laprofonline ha 70 followers. Non un gran numero, però, come si dice, pochi ma buoni!

Bene. Direi che per ora è tutto.
Spero di aggiornare i dati il prossimo anno …

Ai miei lettori, infine, chiedo di continuare a seguirmi e, a quelli più assidui, di inserirmi nell’elenco dei Preferiti, possibilmente, per avermi sempre a portata di … mouse!

A tutti dico: GRAZIE DI CUORE!

BUON 2013 A TUTTI

Ai miei lettori lascio questa massima di Rita Levi Montalcini:

«La passione per il proprio lavoro è la migliore approssimazione alla felicità di un’esistenza».

Ecco, ora io mi sento abbastanza felice.

I migliori auguri per un felice, sereno, produttivo

capodanno2013

[immagine da questo sito]

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