2012: UN ANNO DI SCUOLA

Ecco, in riepilogo, i principali avvenimenti che hanno caratterizzato, nel 2012 appena trascorso, il mondo della scuola. (I LINK rimandano agli articoli che trattano gli argomenti in questione pubblicati in questo blog).

GENNAIO
Il progetto del MIUR “Scuola in chiaro” prevede che le famiglie possano procedere all’iscrizione dei propri figli nelle scuole scelte anche on line. Una decisione presa per limitare i costi e che, molto probabilmente, andrà a regime il prossimo anno. Sulla stessa linea la digitalizzazione della scuola: registro elettronico e pagelle on line. Ma servono risorse che difficilmente si troveranno. (LINK)

Il Decreto legge sulle semplificazioni, uno dei primi provvedimenti legislativi del Governo Monti, tenta il rilancio dell’autonomia scolastica mediante il potenziamento dell’organico di istituto. Viene prevista una dotazione complessiva di dieci mila nuovi posti docente ma in sede di conversione in legge del decreto il ministero dell’Economia, a causa della crisi finanziaria, pone il veto all’incremento dei 10mila posti di organico.

Per gli studenti non italiani, in previsione dell’ammissione agli Esami di Stato finali, non è necessario l’aver acquisito il diploma della Scuola Secondaria di I grado (ex Scuola Media) in Italia: lo chiarisce la nota prot. n. 465 del 27 gennaio 2012. (LINK)

FEBBRAIO
Il ministro Francesco Profumo intervistato da Monica Maggioni nella puntata di “Speciale Tg1 l’inchiesta” del 19 febbraio, a proposito degli stipendi degli insegnanti, dichiara: «I docenti non hanno stipendi corretti. Non sono confrontabili con quelli degli altri Paesi, ma io credo che il corpo docente in questo momento chiede prima di tutto di essere rispettato e rivalutato. Tutta la scuola chiede di essere rivalutata per quello che rappresenta per l’intero Paese. (LINK) Peccato che poi, di fronte alla proposta di aumentare il numero delle ore di cattedra da 18 a 24 e senza aumento di stipendio, abbia accusato i docenti di essere dei conservatori. (LINK, a novembre)

MARZO
Nell’ambito del Decreto Semplificazioni, dopo una lunga discussione tra governo e politici, è stato stabilito di dare la delega al ministero dell’Economia, attraverso i Monopoli di Stato, di variare il prelievo (ossia rivedere le convenzioni) sui giochi già esistenti (come Lotto o Superenalotto), senza istituirne dei nuovi, al fine di finanziare aumenti dell’organico di docenti e personale Ata. Manca, tuttavia, la definizione del numero dei precari in via di assunzione, precedentemente identificato in 10mila unità. (LINK)

Suscita polemiche la proposta di una sedicente organizzazione di ricercatori e professionisti, che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, la «Gherush92», di eliminare la Divina Commedia” di Dante Alighieri dai programmi scolastici. L’accusa nei confronti del poeta fiorentino è di razzismo e omofobia. (LINK) Il ministro Profumo però rassicura: “Dante non si tocca”. (LINK)

Il Ministero rende noto il numero dei posti disponibili per le immatricolazioni al Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per la scuola secondaria di primo e secondo grado: rispettivamente 4.275 e 15.792, definiti in ambito regionale per ciascun ateneo. (LINK)

In arrivo il plico telematico: dai prossimi esami di stato (A.S. 2011/12) le tracce della prima e della seconda prova scritta saranno scaricabili direttamente on line dagli istituti interessati. Continua il progetto, già avviato, di digitalizzazione della scuola. (LINK)

Sulla scia della polemica scoppiata in Francia, dove I genitori hanno imposto ai figli che frequentano la scuola primaria lo “sciopero dei compiti a casa”, anche il ministro Profumo si dichiara d’accordo quanto meno su una diminuzione delle attività domestiche. «Visto che, finalmente, la scuola si è lasciata dietro la polvere della tradizione – osserva il titolare del MIUR – ora è il caso di pensare anche ad un modello nuovo dei compiti a casa. Sono cambiati i contorni del mondo dell’istruzione, possiamo quindi cambiare anche le relazioni». (LINK)

APRILE
Nonostante il tentativo di bloccarne la somministrazione, tramite un emendamento proposto al Decreto Semplificazioni, presentato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera, il Ministero ha confermato il regolare svolgimento delle prove InValsi. Non mancano le polemiche ma, almeno quest’anno, le critiche sono un po’ meno ideologiche rispetto a quelle mosse l’anno precedente dai sindacati di base contro il ministro Gelmini, colpevole, secondo loro, di volere usare le rilevazioni Invalsi per “schedare” gli insegnanti.

MAGGIO
Ai primi del mese vengono aperte le preiscrizioni per il TFA. Il ministro Profumo, in un’intervista rilasciata al Corriere, assicura che ci saranno degli “sconti” per chi ha già maturato un’esperienza didattica almeno triennale: alla fine del primo corso di tirocinio per conseguire l’abilitazione, questi docenti saranno ammessi direttamente in aula perché, spiega il ministro, il tirocinio l’hanno già fatto. Poi assicura che non dovranno sostenere alcuna prova pre-selettiva, non ci saranno selezioni di ingresso per loro e annuncia che entro la fine dell’anno verrà bandito un concorso ordinario a cattedre. (LINK)

Si svolgono regolarmente in tutte le scuole di ogni ordine e grado i test InValsi.

A Brindisi, davanti ad un istituto scolastico intitolato alla memoria di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, un ordigno uccide una studentessa, Melissa Bassi, e ne ferisce gravemente alcune altre. Le indagini rivelano l’azione di un mitomane. Tutto il mondo della scuola è indignato. (LINK )

Il 20 maggio l’Emilia è colpita da un pesante terremoto che si ripete il 29 dello stesso mese con altri effetti devastanti. Per molte scuole la chiusura viene anticipata. Si decide che gli studenti interessati sosterranno l’Esame di Stato (semplificato, con il solo colloquio orale) sotto le tende.

GIUGNO
Si svolge la prova pre-selettiva per l’ammissione al TFA. La selezione viene accompagnata da polemiche, da rettifiche e da ricorsi. A fine anno faticosamente i TFA partono presso diversi atenei.

Polemico l’ex ministro Fioroni nei confronti della “politica” portata avanti dal tecnico Profumo. Secondo Fioroni, per dare un nuovo impulso alla scuola italiana è necessario dare delle risposte a ciò che l’Europa ci chiede, ovvero «un sistema di valutazione serio, provvedimenti urgenti per il recupero di chi resta indietro e strumenti e risorse per migliorare le scuole che hanno bisogno. L’Ocse ci chiede di investire sull’aggiornamento e la riqualificazione professionale dei docenti …» (LINK)

Secondo il rapporto Isfol, sono 114mila all’anno i ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 24 anni, che abbandonano gli studi. Un dato, in percentuale, che raggiunge quasi il 20% contro la media europea che si attesta sul 5%. (LINK)

Il 20 giugno iniziano gli esami di Stato con lo svolgimento della prima prova. Viene inaugurato il plico telematico con cui vengono inviate le tracce a ciascun istituto. Qualche intoppo ma in generale l’esperimento ha successo. La fuga di notizie e le immagini riprese dai cellulari dei candidati e pubblicate da alcuni siti confermano l’abitudine all’imbroglio nonostante la minaccia di espulsione immediata con il conseguente obbligo di ripetere il quinto anno. (LINK)
Non sempre, però, I furbetti vengono puniti. A Udine, uno studente sorpreso con degli appunti durante lo svolgimento della terza prova scritta, viene espulso. Ma ricorre al Tar che lo riammette agli esami. (LINK)

LUGLIO
Anche l’Italia aderisce al progetto “Face to Faith” lanciato dalla Fondazione creata dall’ex premier britannico Tony Blair con l’intento di promuovere l’interscambio culturale e religioso fra giovani studenti di tutto il mondo di età compresa fra i 12 ed i 17 anni.

L’Ufficio Stampa del MIUR pubblica sul sito i risultati degli scrutini finali per l’A.S. 2011/12. Dai dati emerge un generale aumento di studenti promossi e una diminuzione anche degli allievi con giudizio sospeso. Secondo le cifre che si riferiscono all’85% delle scuole medie e al 91% delle superiori, quest’anno la percentuale degli studenti promossi alle classi successive è del 95,7% nelle medie e del 62% alle superiori. Lo scorso anno era del 95,3% nelle medie e del 60,8% nelle superiori. (LINK)

La Spending Review prevede, dal prossimo anno scolastico, la digitalizzazione di tutte le pratiche che fino ad ora hanno richiesto l’utilizzo del materiale cartaceo. Le pagelle e le iscrizioni scolastiche on line (queste ultime già possibili per mezzo del progetto “La scuola in chiaro”, ma opzionali, nel senso che si poteva ancora procedere con la compilazione dei moduli cartacei) e i registri elettronici. (LINK). Ad ottobre, un hacker minorenne viene addirittura assunto da una ditta vicentina. Alessandro Petracca, uno dei responsabili della Cermit, ditta di ingegneria informatica di Thiene, ha dichiarato: «Non discuto il reato, spetta alla magistratura accertare. Ma quel ragazzo sembra essere veramente in gamba, e dobbiamo dargli una possibilità. Molti dei consulenti delle aziende americane sono stati prima degli hacker». (LINK )
I rischi di manomissione dei dati, però, sono leciti. Diventano realtà quando a settembre vengono denunciati dieci ragazzini hacker, che frequentano l’Istituto tecnico Marzotto di Valdagno(Vicenza): hanno modificato i voti registrati dai loro insegnanti. (LINK)

Dopo un triennio di libera applicazione delle Indicazioni nazionali per le scuole dell’infanzia e del primo ciclo (varate dal ministro Moratti) e delle Indicazioni per il curricolo (varate dal ministro Fioroni), vengono trasmesse al Consiglio di Stato, per il parere definitivo, le Indicazioni Nazionali per il curricolo proposte dal ministro Profumo.

Al Meeting dell’Amicizia di Rimini nel workshop della DiSAL si parla di dirigenza scolastica. “Dove si dirigono … i dirigenti delle scuole?” è il titolo del workshop per presidi di scuole statali e non statali, docenti vicari, che la DiSAL promuove nell’ambito del Meeting dell’Amicizia in collaborazione con Tuttoscuola. Secondo la Disal, tra il 2011 ed il 2012 sparirà il 22% dei posti di dirigente delle scuole statali.

AGOSTO
Il Consiglio dei ministri, su proposta di Francesco Profumo, titolare di Viale Trastevere, è pronto ad esaminare lo schema di decreto per la valutazione del sistema scolastico. (LINK)

Il ministero annuncia la pubblicazione del bando di Concorso per reclutare quasi 12mila docenti. È il primo concorso ordinario dopo tredici anni. (LINK)

SETTEMBRE
Gli effetti della riforma del dimensionamento delle istituzioni scolastiche, voluta dal Governo Berlusconi con la legge n. 111/2011, si concretizzano nell’anno scolastico 2012/2013. Nonostante una sentenza della Corte Costituzionale abbia ritenuto illegittimo un aspetto procedurale che non aveva tenuto conto della competenza concorrente delle Regioni, i piani di ridimensionamento vengono attuati. In molte regioni scompaiono quasi completamente le direzioni didattiche e le sedi principali di scuola media per far posto agli istituti comprensivi. Mediamente le istituzioni scolastiche ridimensionate accolgono nelle loro scuole circa mille alunni.

Il Garante per la privacy diffonde a mezzo stampa una nota che riguarda le norme da osservare nelle aule scolastiche e, più in generale, negli edifici che ospitano le scuole di ogni ordine e grado, a tutela dei dati personali. Il titolo è esemplificativo dei tempi che corrono e tiene conto delle novità da poco introdotte: “La privacy a scuola. Dai tablet alla pagella elettronica. Le regole da ricordare”. (LINK)

All’inizio dell’anno scolastico vengono rese note le nuove normative introdotte dal decreto legge n. 95, convertito nella legge n. 135 del 7 agosto in materia d’istruzione. (LINK)

In occasione dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico, Profumo annuncia che tutte le classi scolastiche di medie e superiori avranno un computer e ogni insegnante delle regioni Puglia, Campania, Sicilia e Calabria, sarà dotato di un tablet. La spesa dell’operazione è di 24 milioni di euro; 8.647 milioni per fornire di un computer le 34.558 classi di scuole medie e 15mila 650 milioni per rifornire le 62.600 classi delle superiori. Non mancano le polemiche da parte della Lega Nord per la “discriminazione” del Settentrione, escluso dal progetto. (LINK)

Suscitano perplessità e polemiche le osservazioni del ministro Profumo sull’insegnamento della religione cattolica. in occasione della festa di Sinistra Ecologia e Libertà, a Torino, ha dichiarato: «Credo che l’insegnamento della religione nelle scuole così come è concepito oggi non abbia più molto senso. Nelle nostre classi il numero degli studenti stranieri e, spesso, non di religione cattolica tocca il 30%.». Propone, quindi, di «meglio adattare l’ora di religione trasformandola in un corso di storia delle religioni o di etica». (LINK)

Viene pubblicato il rapporto annuale dell’Ocse Education at a Glance (EAG), che pone a confronto i sistemi educativi dei 34 Paesi membri dell’Organizzazione più alcuni altri. In Italia, la spesa pubblica per l’istruzione ammonta al 4,9% del Pil, contro una media Ocse del 6,2%, percentuale che colloca il nostro Paese al 31° posto su 37. Ancora peggiore è il dato che riguarda la percentuale della spesa per l’istruzione sul totale della spesa pubblica: solo il 9% contro una media Ocse del 13% (31° posto su 32).

Come annunciato, viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando del «concorsone» per assumere 11.542 docenti nel biennio 2013-2014.
I reclutamenti serviranno a coprire il 50% del fabbisogno, mentre l’altra metà sarà soddisfatto attraverso le graduatorie a esaurimento dei precari. (LINK)

OTTOBRE
Appena bandito il nuovo concorso per il reclutamento dei docenti, nonostante l’annuncio precedente dell’uscita di un altro bando nella primavera 2013, dal ministero giunge la notizia che non ci saranno più concorsi fino al 2015. (LINK)

Il governo rende pubblico il ddl Stabilità (ex finanziaria), che, tra gli altri provvedimenti, prevede l’innalzamento delle ore di lezione per i docenti della scuola secondaria di I e II grado da 18 a 24, senza alcun aumento della retribuzione. (LINK). La reazione da parte di tutti (docenti, dirigenti, sindacati e mondo della politica, nessuno schieramento escluso) è talmente forte che i ministri dell’Istruzione e dell’Economia, sono costretti a ritirare la proposta. (LINK)

La Corte costituzionale dichiara illegittima la conferma della ritenuta previdenziale per i dipendenti pubblici passati al TFR. Si prospettano congrui rimborsi per gli arretrati. Il Governo però cancella la norma che aveva introdotto dal 1° gennaio 2011 il Tfr per i dipendenti pubblici; in questo modo tutto ritorna alla situazione del 2010, prima del Tfr e quindi la ritenuta del 2,50% sull’80% dello stipendio viene confermata e legittimata.

NOVEMBRE
Il Senato approva in via definitiva la legge che rende obbligatorio l’insegnamento dell’inno di Mameli. Lo stesso ddl istituisce anche la ‘Giornata dell’Unità della Costituzione, dell’inno e della bandiera’ per il 17 marzo. Non sarà un giorno festivo, ma una solennità ricordata nelle scuole e con iniziative pubbliche allo scopo di promuovere i valori di cittadinanza e di riaffermare l’identità nazionale.

Scoppia lo scandalo delle “Pillole del Sapere”: su Rai 3, la trasmissione Report dedica un’inchiesta sull’acquisto (da attribuire alla precedente gestione … ma la Gelmini smentisce) di una serie di video “didattici”, mini-filmati di 3 minuti, che sarebbero costati all’amministrazione più di 400.000 euro.

A Palazzo Chigi si discute sullo sblocco degli scatti di anzianità. Tutti i sindacati, a parte la CGIL, accettano la proposta del governo.

Archiviata la proposta di aumentare l’orario dei docenti da 18 a 24 ore, si torna a parlare della riduzione del corso di studi per allinearsi allo standard europeo che vuole l’uscita dalle scuole superiori dei ragazzi all’età di 18 anni. Ovviamente anche in questo caso i motivi sono soprattutto economici: un anno in meno di scuola significa meno stipendi da pagare … ma anche nuovi disoccupati. (LINK).

DICEMBRE
Secondo la relazione del ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi, che affronta il tema del precariato, esteso a tutta la P.A., nella scuola i precari sarebbero 130mila. Molti dubbi sulle cifre reali. (LINK)

Vengono resi noti i risultati delle prove pre-selettive, che si sono svolte il 17 e il 18 dicembre, del concorso ordinario per il reclutamento dei docenti: “le percentuali di ammessi al concorso seguono curiosamente l’andamento dei risultati delle rilevazioni sugli apprendimenti degli studenti Ocse Pisa 2009”: la Toscana risulta la regione con la percentuale maggiore di ammessi (44,3%) e le performance di apprendimento più alte, mentre la Calabria è il fanalino di coda su entrambi i fronti. (LINK)

[alcune informazioni sono tratte da Tuttoscuola.com; le immagini sono tratte da questo sito]

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Da piccola preferivo parlare ... oggi mi piace scrivere

Pubblicato il 3 gennaio 2013, in docenti, MIUR, scuola, studenti con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Io sono proprio stanca di questa scuola, gestita in questo modo, da queste persone!! Davvero stanca. 😦

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