DDL STABILITA’ E SCUOLA: I SINDACATI CHIEDONO INCONTRO URGENTE CON LE FORZE POLITICHE

Per quanto possa servire, i maggiori sindacati della scuola (CGIL esclusa) chiedono un incontro urgente con i segretari dei principali partiti politici: Angelino Alfano del PdL, Pierluigi Bersani del Pd e Lorenzo Cesa dell’ Udc. L’argomento di cui discutere è, come facilmente intuibile, il ddl Stabilità che prevede l’innalzamento delle ore di insegnamento per i docenti delle scuole secondarie.

Queste le motivazioni addotte dai sindacati per dire NO al ddl: le misure previste per la scuola

1. sono state introdotte dal Governo senza alcun confronto con il sindacato
2. annullano il contratto di lavoro in materia di orario e retribuzione
3. innalzano arbitrariamente le ore di insegnamento, abbassando la qualità dell’istruzione
4. sottraggono opportunità di lavoro per decine di migliaia di docenti precari
5. riducono di fatto le retribuzioni, già ferme per il blocco del contratto e tra le più basse d’Europa

I sindacati, finalmente quasi tutti d’accordo, ritengono che un intervento del genere avrebbe effetti così negativi e così gravi sul personale docente, privandolo di fatto di una regolamentazione contrattuale nel rapporto di lavoro da essere inaccettabile. A ciò si aggiunge il rischio concreto che oltre a incidere negativamente sulla qualità della didattica, la modifica dei carichi orari possa rivelarsi ingestibile sul piano organizzativo e di gestione delle attività scolastiche.

Visto che il ddl deve essere discusso al parlamento, si auspica che i partiti appoggino i sindacati e le decine di migliaia di docenti che stanno già dicendo un forte e chiaro NO alle proposte del governo.

[fonte: Tuttoscuola.com; immagine da questo sito]

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Da piccola preferivo parlare ... oggi mi piace scrivere

Pubblicato il 20 ottobre 2012, in docenti, Lavoro, precariato, scuola con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.

  1. Bene le motivazioni tranne la 1.Penso che i docenti non si sentano abbastanza rappresentati da gente da sempre con esonero sindacale.Forse si dovrebbe fare più attenzione alle tante petizioni di VERI DOCENTI fiorite in questi giorni,ricche di commenti

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    • No, scusa, ma è importante che un contratto, da sempre oggetto di confronto con i sindacati, sia rispettato. Il nostro, scaduto da quattro anni, non solo è bloccato, così come gli scatti, per salvare la Patria dal tracollo economico, ma viene decisamente calpestato, ignorato, come i nostri diritti. Lasciamo perdere l’esonero sindacale, per una volta. Altrimenti ci mettiamo sullo stesso piano di chi sta continuando a dire che gli insegnanti sono dei fannulloni e devono fare le 24 ore perché un impiegato ne fa 36 e un operaio 40 (mi riferisco ai commenti allucinanti che sto leggendo sul Corriere on line). E’ semplicemente deprimente e, dopo la rivolta degli elettori del Pd contro Bersani che difende i nostri interessi, credo proprio non ci sia alcuna speranza che il ddl (per quanto concerne l’orario di cattedra) venga bocciato in sede di dibattito parlamentare.

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  2. Ritiro quanto ho detto,ma solo in parte:contratti e sindacati vanno rispettati,ma io sono più anziana di te e ti assicuro che della situazione attuale sono responsabili anche i sindacati che, per far lavorare più gente, non hanno fatto adeguatamente salvaguardare il merito. Tu hai superato un concorso pubblico; ma quanti possono dire altrettanto? Io pure sono stata vincitrice di concorso, ma prima avevo partecipato al corso abilitante, in cui non è stato bocciato nessuno, compresa una collega che non distingueva verbi transitivi e intransitivi. Per fortuna non insegna nelle scuole: è all’Università.

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    • Io ho superato due concorsi pubblici e fatto la riconversione dalla A050 alla A051 con tanto di frequenza obbligatoria al corso (9 ore settimanali), esame scritto ed esame orale. E’ stata dura, considerando anche che studiavo di notte (fino alle tre, tenendomi sveglia con 8 caffè al giorno), avevo i bambini piccoli e gli impegni di lavoro che portavano via del tempo allo studio e alla famiglia. Non tutti, però, sono stati promossi.
      Comunque è vero che se la scuola è allo sbando è anche colpa dei sindacati che hanno appoggiato l’assunzione di docenti anche quando non ce n’era bisogno. Purtroppo stiamo pagando le conseguenze di una gestione errata ma quando lo diceva la Gelmini, tutti a saltarle addosso.

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  1. Pingback: SCUOLA E 24 ORE: CANCELLATO DAL DDL STABILITA’ L’AUMENTO DELLE ORE NELLE SECONDARIE « laprofonline

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