TEST INVALSI 2012: ARIA DI PROTESTA

Il MIUR ha da tempo fissato le date per la somministrazione dei Test InValsi in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nonostante il tentativo di bloccarne la somministrazione, tramite un emendamento proposto al Decreto Semplificazioni, presentato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera, il Ministero ha confermato il regolare svolgimento delle prove.

Rimangono invariate le date stabilite ad ottobre per la scuola primaria e secondaria di I grado, mentre viene spostata, dall’8 al 16 maggio, quella per la somministrazione dei test nelle seconde classi degli istituti superiori. Pare che tale decisione sia stata presa per ostacolare la protesta e gli scioperi di insegnanti, studenti e genitori contro le prove elaborate dall’InValsi.

Preannunciato, infatti, lo sciopero dei docenti promosso dai Cobas che già lo scorso anno protestarono contro i test. Gli insegnanti protesteranno per l’intera giornata il 9 maggio alle Elementari, il 10 alle Medie e il 16 alle Superiori. Le motivazioni della protesta vanno al di là della presunta inefficacia dei test: lo sciopero è indetto, infatti, contro una scuola-quiz e una scuola-miseria che distruggono materialmente (tagli di scuole e posti di lavoro, “dimensionamenti” selvaggi, licenziamenti di precari, blocchi di stipendi e scatti di anzianità, furto di pensioni, riduzione degli investimenti) e culturalmente l’istruzione, riducendola a infarinatura di nozioni general-generiche e trasformando i docenti in addestratori ai quiz, che preparino gli studenti ad una futura manovalanza precaria e indifesa.

Da parte loro, gli studenti, attraverso l’UDS che riunisce i giovani di sinistra, hanno proclamato lo sciopero nella stessa giornata in cui dovrebbe avvenire la somministrazione alle superiori, ovvero il 16 maggio. Le motivazioni espresse dagli studenti: l’omologazione e classificazione delle scuole, i test non valutano, promuovono la competitività invece di insegnare la cooperazione, non intendono migliorare la scuola ma farne un luogo sterile, quanto più compatibile possibile col sistema di potere neoliberista, costringendo pure a sospendere l’attività didattica per occuparsi di ciò vogliono valutare: competenze di base, capacità di adattamento ad un sistema-scuola che l’Uds non vuole. In più, secondo l’UDS, non esiste merito e non c’è niente da premiare se ogni studente e ogni scuola non hanno le stesse opportunità socio-economche di partenza.

[altre fonti: scuolamagazine.it, da cui è tratta anche l’immagine, e tecnicadellascuola.it]

Advertisements

Informazioni su marisamoles

Da piccola preferivo parlare ... oggi mi piace scrivere

Pubblicato il 25 aprile 2012, in docenti, scuola, studenti, Test Invalsi con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: