LA MANOVRA BIS E LA SCUOLA: LA “FINESTRA” DI SACCONI E LA SAGGEZZA POPOLARE


Come ormai è noto (l’ho anticipato QUI), la manovra finanziaria bis, varata dal governo con il Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, già in vigore da sabato scorso, contiene delle novità per quanto riguarda i pensionamenti del personale che lavora nella scuola.

Il cambiamento epocale – almeno nell’ambito della quiescenza del personale scolastico – riguarda la “finestra d’uscita” che su proposta del ministro Sacconi è stata cambiata: fino ad ora la “finestra” di uscita dal servizio era prevista al 1° settembre dell’anno in cui si maturava il diritto alla pensione, per motivi molto ovvi: l’anno scolastico inizia, infatti, il 1° settembre. Ora la “finestra” viene spostata in avanti di un anno. L’effetto è, quindi, quello di far permanere in servizio il personale per un altro anno.

Il D.L. n° 138 recita: Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico dell’anno successivo, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno.

Ne consegue che si salvano dalla “finestra” solo coloro che maturano il requisito al pensionamento (si presume per limite di età o di servizio) entro il 31 dicembre 2011.

Ma le sorprese non sono tutte qui. La manovra bis di ferragosto, infatti, prevede anche il rinvio dell’incasso della liquidazione finale in forma differenziata in base al modo con cui si viene collocati a riposo. Ciò vale per tutti i dipendenti pubblici, non solo per il personale scolastico.
In altre parole, se il pensionamento avviene per raggiunti limiti di età (65 anni) o di servizio (40 anni), il rinvio è di sei mesi; se invece il pensionamento avviene a domanda per anzianità (almeno 60 anni di età con un minimo di 35 anni di servizio in modo da raggiungere quota 96) il rinvio sarà di due anni.

Come dire: o mangi ‘sta minestra o salti dalla finestra. Mai saggezza popolare fu presa più alla lettera.

[fonte Tuttoscuola: articolo 1 e articolo 2; nell’immagine: “Finestra aperta a Collioure” di Henry Matisse, tratta da questo sito]

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Da piccola preferivo parlare ... oggi mi piace scrivere

Pubblicato il 17 agosto 2011, in docenti con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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